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IL PROGETTO PUZZLE4PEACE

Puzzle4Peaceā€¦ un progetto italiano
Può la tessera di un puzzle diffondere i valori di pace e sostenibilità? Sì, se a farlo sono maxi tessere (50x50 cm) realizzate in materiali riciclati, naturali o riciclabili che divengono oggetti del progetto Puzzle4Peace. Una sfida grandiosamente creativa, pluri-partecipata ed ambiziosa che dal 2007 si esprime contaminando piazze, monumenti, strade e giardini di tutto il mondo con tasselli di puzzle dipinti, firmati e "performati" da artisti, bambini, famiglie, scuole ed istituzioni.

Puzzle4Peace è un progetto di SCART-I Solidarity and Creativity Art - Italia Cooperativa Sociale ONLUS, la quale supporta il terzo settore coinvolgendolo nei molteplici eventi e sostenendolo economicamente attraverso l'apertura, presso una banca etica, di linee di microcredito a favore della cooperazione internazionale, della mediazione culturale, della sostenibilità ambientale e della promozione artistica. Un grande esempio della versatilità della materia riciclata e del potenziale di un comportamento sostenibile, applicati alla creatività, all'arte ed al design con un primo grande obiettivo: l'appuntamento internazionale di Milano in occasione dell'EXPO' 2015, che vedrà Puzzle4Peace protagonista di un'immensa installazione e di una grande asta di beneficenza, in cui verranno battute le opere riprodotte sulle tessere della pace. Fino ad allora, il progetto proseguirà nel suo allegro cammino di contaminazione pacifica, stupendo con istallazioni ed eventi sempre più creativi ed interattivi ed allestendo aste benefiche a favore del terzo settore.
Il progetto nasce nel 1999, quando il designer Gianluigi Ruju intuisce che anche un gioco semplice ed antico come quello del puzzle può diventare un simbolo di un linguaggio ed uno strumento immediato di comunicazione attraverso i quali avvicinare il grande pubblico ai temi della solidarietà, della sostenibilità e della pace intesa come convivenza rispettosa del prossimo e dell'ambiente. Nel 2005, dall'incastro tra la genialità di Gianluigi Ruju e la creatività dell'Art Director Giuseppe Iavicoli, il progetto prende forma e vengono disegnati i primi elementi che comporranno il Puzzle4Peace. Nel tempo, altre tessere si uniscono fornendo un prezioso sostegno al progetto: Giulio Braga, consulente in comunicazione, e Germano Gemini, progettista di C.S.R.

Giorno dopo giorno, Puzzle4Peace si arricchisce di significato e si definisce nei suoi dettagli. La tessera del puzzle diviene un pixel con cui comporre disegni, una superficie per interventi artistici, un palcoscenico per performance ed esibizioni live. E, soprattutto, veri e propri oggetti di design eco-sostenibile, P.O.P. (Pieces of Peace), nati dalla collaborazione, in continua evoluzione e ricerca, tra i designer del progetto e le aziende partner. Tavoli, lampade, pareti divisorie, sedute e tappeti tutti rigorosamente a forma di puzzle e realizzati con materiali compatibili con l'ambiente: dai più tradizionali, come plastica, legno, cartone ed alluminio, a quelli appartenenti alle nuove frontiere del recupero di pneumatici e vetroresina. In questo modo, si valorizzano materiali considerati di scarto, si re-inventano oggetti e si promuove la cultura del recupero e del riutilizzo dei rifiuti, incentivando la raccolta differenziata degli stessi. Un ottimo esempio di come l'arte e la creatività possano unirsi ad una produzione industriale eco-sostenibile e socialmente responsabile. Puzzle4Peace dà voce alle tematiche sociali e lo fa attraverso un design tutto italiano, quasi a voler dimostrare che i designer non devono solo rispondere ad esigenze industriali specifiche, ma possono anche agire autonomamente per sostenere la propria capacità di creare l'inusuale e l'eccentrico, sia come prodotto che come impresa, servizio ed informazione. E ancora: Puzzle4Peace favorisce l'arte nelle sue manifestazioni più innovative e sperimentali ed il suo potenziale di patrimonio sociale, e lo fa attraverso eventi festosi e di intrattenimento in cui artisti provenienti da ambienti e stili differenti sono chiamati a dare sfogo alla propria creatività sui tasselli del puzzle, dipingendoli come fossero tele di un pittore. Per meravigliare attraverso l'arte e stupire attraverso una pace da Guinness dei Primati: le migliaia di tessere che lo compongono aumenteranno di evento in evento e si incastreranno continuamente negli spazi, le strade, le piazze, i monumenti, i quartieri ed i parchi di tutto il mondo, in abbracci sempre più ampi e sempre oltre i precedenti World Record. Contaminando pacificamente ed allegramente il mondo con molte di queste tessere di puzzle, si porteranno "pezzi di pace" ovunque, per promuovere la solidarietà e la sostenibilità ambientale attraverso l'arte ed il design. Per creare aggregazione e condivisione di intenti, unendo persone, energie e risorse. Per creare un puzzle non solo simbolico, ma anche fisico. Un immenso progetto collettivo in cui ognuno, come in ogni puzzle che si rispetti, possa contribuire con il proprio pezzettino.

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